senza confini, senza barriere

Non voglio chiamarti chiedere per sapere – ma sapere cosa, poi?- Ti custodisco in una teca a mezz’anima. Immagino, a volte, e più spesso son realista. Però sei nella teca a mezz’anima e spero ci stia comodo. Oggi eri con me e mio padre tombe e fiori e pace ovunque. Non è forse un addio […]

Read More senza confini, senza barriere

i confini

C’è qualcosa che non va, oltre quello che non va di solito? Ascoltare non è guardare chi ti parla pensando ai fatti tuoi, e, magari, dispensare parole e consigli a caso. E’, invece, fare propri i problemi altrui, almeno finchè durano le confidenze; immedesimarsi, provare a cercare soluzioni adeguate. Peccato che, ormai, per ricevere attenzione […]

Read More i confini

una pietra dentro

Sono uscita un attimo dall’incoerenza che millanto per provocare i benpensanti. Sono uscita di casa, anche, e mi sono affrettata a rientrare per evitare di morire assiderata. Questo freddo a ottobre? E’ un sacrilegio, una bestemmia, un dito nell’occhio. Diciamo che contribuisce a condensarmi i pensieri, a renderli brutti e solidi come escrementi lasciati sui […]

Read More una pietra dentro

torte in faccia

Non essere riusciti a coltivare la propria solitudine come una pianta succulenta è un fallimento. Perchè ad essa ci si era votati, e per essa si erano compiuti sacrifici senza logica (ammesso che i sacrifici ne abbiano una). Essersi beati tronfiamente della propria autosufficienza affettiva spesso è un errore, tanto drammatico quanto imperdonabile (la madre […]

Read More torte in faccia

dimmi ciao

Cara Morte, compagna ineludibile delle nostre vite più o meno irrisolte, vorrei dire a te, e vorrei che mi ascoltassi. Ti dipingono fosca, nera, implacabile, e in fondo è così. Però, ecco, sarebbe bello se potessi cambiarti un po’ i connotati, così come le modalità di “prelevamento”. Noi, tutti, scioriniamo le nostre esistenze secondo le […]

Read More dimmi ciao

le negazioni

Ora, io non so se Steve Jobs avesse fortemente voluto l’iPhone 4s, e se i modelli successivi siano nati da bozze e appunti messi giù da altri  senza la fretta maligna del tempo che passa. Mio figlio sostiene questo e si è fermato. A me basta comunicare e potermi permettere qualche gioco societario/interattivo che non […]

Read More le negazioni

farfalle e uragani

          Il trionfo della volgarità in tutti i sensi sta per avviarsi al giusto epilogo. Sissignori: l’estate è una stagione volgare, anzi la stagione volgare per eccellenza. Liberi (i più) dalle pastoie di lavoro e impegni, si strappano di dosso abiti e abitudini, e quindi via, verso la gara dell’ostentazione. Dalla […]

Read More farfalle e uragani

tutti i colori del mondo

                  Com’è un morto abbronzato? Non l’ho visto mai, non ne ho idea. Si muore solo d’inverno, forse? Oppure si muore pure d’estate, ma esclusivamente dopo lunghe malattie? No. No. Si muore d’estate anche di morte violenta: magari dopo venti giorni di mare, e risate, e sogni incoscienti […]

Read More tutti i colori del mondo

civitavecchia

Stamattina il cuscino aveva striature di colore scuro: forse nel sonno ho pianto. Non lo faccio quando sono sveglia perchè non ci riesco, sembrandomi, le lacrime, spreco di tempo e di energia. L’esser vigile mi impedisce di lasciarmi andare a sfoghi di donne fragili. Beate loro. Io genero ansia e covo pensieri neri come corvi. […]

Read More civitavecchia

la catastrofe

Fotofobica, afona per scelta. Gli esseri che si muovono intorno a me, intorno, ruotano inconsapevoli che la fine è più vicina di quanto potrebbero mai riuscire a immaginare. E non serviranno le certezze, chè nemmeno i dubbi, almeno quelli, ci avranno resi possibilisti di fronte all’incombenza della catastrofe. Lasceremo le nostre conoscenze, le dispense sempre […]

Read More la catastrofe