piccole strisce di carta

Dove sono andata, srotolandomi e arrotolandomi in un’infinita catena di giorni e notti che, se avessi perso la coscienza di essere, almeno una volta, oggi potrebbero sembrarmi solo un sogno infinito? Dove sono andata, lungo questi anni divisi in scompartimenti come un vecchio treno dai sedili usurati e dal cattivo odore stantìo? Quello che si […]

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avvelenata, con moderazione

Si va avanti. Si deve, credo, per il fatto che ci siamo. E non è sempre sentirsi infilzati da uno spiedo gigantesco, o schiacciati da un masso. Ci sono cieli sereni, di tanto in tanto. Affetti consolidati e nuovi amici con i quali bere un bicchiere di buon vino. Nonostante tutto il bagaglio alle spalle […]

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il giorno di dolore che uno ha

                  Ognuno ha il suo bagaglio di dolore, e sul dolore non si discute. La diversità delle motivazioni è compresa dalla razionalità: il cuore segue i suoi percorsi impervi. Un giorno come mille altri giorni, ventiquattr’ore di ordinanza: via un politico vetusto e molto discusso, via la […]

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so life goes on

In coda, come civiltà richiede. In coda allo sportello, accaldata e insofferente. Senza preavviso lo sguardo incontra una schiena vestita di maglietta nera, più jeans. Un tizio sconosciuto ma evocativo: collo robusto, bracciotte, gambe piuttosto corte e tozze. Nulla che possa far pensare a un adone, ma la memoria si nutre dell’eco di emozioni lontane. […]

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le cose che pensano

  Belle verdi mattonelle, quando il verde non usa più, io vi guardo attaccarvi tutte insieme, mano nella mano come bimbi in un girotondo, belle e precisine come si conviene a graziose piastrelline un po’ demodè. Presto sarete seguite dalle vostre compagne bianche, in un gioco cromatico necessario e gradevole alla vista. Avete una grande […]

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