l’Ombra

La mia immagine è quella di un piede che sta per calpestare un fiore: non so se sono il piede, non so se sono il fiore. Forse rivesto entrambi i ruoli: vittima e carnefice di me stessa e di ciò che non posso controllare. Siamo fragili, sottili fogli di cristallo in balìa di quel che […]

Read More l’Ombra

civitavecchia

Stamattina il cuscino aveva striature di colore scuro: forse nel sonno ho pianto. Non lo faccio quando sono sveglia perchè non ci riesco, sembrandomi, le lacrime, spreco di tempo e di energia. L’esser vigile mi impedisce di lasciarmi andare a sfoghi di donne fragili. Beate loro. Io genero ansia e covo pensieri neri come corvi. […]

Read More civitavecchia

e allora mambo

Lo conosco, quel verso d’uomo rassegnato, quel voler riassumere in un suono gutturale “sì, mia cara, è così e non ci si può far niente”. Lo conosco e non mi piace: è resa, abdicazione, abbandono. Piuttosto che assimilarne il senso preferisco non ascoltare, evitare, provare a darmi alla macchia. Cacofonia allo stato puro: un suono […]

Read More e allora mambo

la breve vita dei fiori

Ti ho visto spuntare dal nulla, timoroso, sfidando la pioggia battente e i tramestii. Sei cresciuto quasi all’improvviso: sei cresciuto succhiando la mia forza vitale senza sapere di farlo. I fiori, quelli più fragili e belli, diffondono attorno la meraviglia dei loro colori, regalandone la gioia e il senso di effimero. Quanto dura la vita […]

Read More la breve vita dei fiori

a volte non so difendermi

  Non è che dieci minuti di zapping riescano a cambiare le cose. In tv c’è l’uomo stucchevole che interpreta sempre il paparino buono ma molto sfigato: generalmente vedovo, o piantato in asso. In certe storie non ci si riesce ad indentificare, nemmeno con un volo di fantasia degno del più spericolato acrobata mentale. Poca […]

Read More a volte non so difendermi