allontanarsi per capire

Nel pomeriggio sono uscita presto per via di un po’ di cose da sbrigare. Con lo smartphone bloccato. Scollegata dal resto del mondo. Finite le incombenze ho parcheggiato l’auto di fronte al mare, piatto e grigio come il cielo, e mi sono lasciata andare ai ricordi, cullata da una quieta malinconia. Ho scoperto che non ho […]

Read More allontanarsi per capire

prigionieri

Forse a volte avremmo dovuto ascoltare, giovani e ribelli. Come quando, una vita fa, fui gentilmente spinta contro il muro esterno della casa al mare, che era a buccia di arancia e mi punse appena le spalle. Magari avessi ascoltato le parole di quel signore che mi voleva bene, e che per il mio bene […]

Read More prigionieri

do they know…

Oggi mi rendo conto che li ho amati, gli anni ’80. I miei anni ’80, la mia decade felice. Con le speranze in fermento nonostante gli sgambetti di un’educazione rigida e severa, con l’idea che un futuro fosse davvero possibile. Con l’amore che prendeva le sembianze di un progetto concreto. Con gli eccessi, dall’abbigliamento kitsch […]

Read More do they know…

scuse

Nì passa davanti allo specchio lanciando a se stessa un’occhiata rapida come un dardo. Si fermerebbe a controllare i dettagli, se fosse certa di non subire il contraccolpo di un volto tirato, stanco eppure straordinariamente vivo. Certi contrasti fanno male: difficile reggerne l’urto dirompente. Nì si conosce più di quanto creda, e tira via. Afferra […]

Read More scuse