fiori ai morti

Vixi vixisti vixit. Il passato è passato: riempie la memoria-contenitore di vecchia musica, foto e cianfrusaglie. Di ricordi, chè quelli, a benedirli, stanno lì a testimoniare quello che era e non è più. Mi piace coltivare il mio piccolo cimitero: far la pace con i morti, spolverare le lapidi, portare un fiore, di tanto in […]

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persone a metà

Cammino, vento sul viso, e i miei passi incrociano quelli di chi cammina col vento dietro. Forse ci reincontreremo in direzioni invertite, ma non è importante: volevo solo trasmettere l’immagine di quel che vedo. Il passo è sostenuto, non veloce: posso soffermarmi con lo sguardo qua e là, e permettermi di immaginare la storia della […]

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la breve vita dei fiori

Ti ho visto spuntare dal nulla, timoroso, sfidando la pioggia battente e i tramestii. Sei cresciuto quasi all’improvviso: sei cresciuto succhiando la mia forza vitale senza sapere di farlo. I fiori, quelli più fragili e belli, diffondono attorno la meraviglia dei loro colori, regalandone la gioia e il senso di effimero. Quanto dura la vita […]

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so life goes on

In coda, come civiltà richiede. In coda allo sportello, accaldata e insofferente. Senza preavviso lo sguardo incontra una schiena vestita di maglietta nera, più jeans. Un tizio sconosciuto ma evocativo: collo robusto, bracciotte, gambe piuttosto corte e tozze. Nulla che possa far pensare a un adone, ma la memoria si nutre dell’eco di emozioni lontane. […]

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stiamo invecchiando senza rimedio (to Rome with love)

Ritorno al cinema per il grande vecchio, a pochi mesi da “Midnight in Paris”, e rimango delusa. “To Rome with love” dà l’idea di un’insalatona mista a tratti indigesta, a tratti sciapa. Complessivamente il film (una sorta di commedia all’italiana condita da importanti ingredienti d’oltre oceano) è stiracchiato, e saltabecca da una storia all’altra senza […]

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brezza di estate

Gli occhi mi si sono spalancati all’alba: inversione di fuso orario. Tanti pensieri, poche pagine di un libro che si preannuncia detestabile, la mano verso il comodino, in cerca del cellulare. Gioco con WhatsApp, e giocando mi salta davanti agli occhi un nome. Un nome che ho conservato perchè a certe persone rimango legata per […]

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lo svolgersi distratto della vita

Lo sguardo ai foglietti illustrativi dei farmaci è rapido: una scorsa veloce. Di solito è così. In un momento di noia pensierosa apro la scatola di una medicina che sto assumendo da due settimane, e leggo testualmente:” Effetti indesiderati rari: attacchi di cuore, coma, cancro”. Più altra roba raccapricciante. Cancro: ho letto bene? Non mi […]

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la disabitudine alla felicità

La tv in sottofondo mi disturba: ostacola il fluire già lento dei pensieri. L’argomento dibattuto è interessante, ma preferirei concentrarmi sui flussi interrotti che cerco inutilmente di legare gli uni agli altri. Così abbasso il volume, visto che lo schermo illuminato rimanda le immagini di donne e uomini che riescono  a farmi sentire in colpa […]

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afflati kafkiani

Quanto, di ciò che difficilmente si sopporta, siamo realmente disposti a sopportare? Il “volemose bene” ad ogni costo improvvisamente non basta: non più. Tolleranza zero, sopportazione zero, empatia zero. A volte si riesce ad abbozzare ancora un mezzo sorriso per una sorta di riflesso pavloviano: sentendosi ridicoli e consapevolmente fuori posto. La voglia di mandare […]

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