solo opinioni molto personali

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Forse la donna e l’uomo non sono fatti per vivere insieme.
Cioè per convivere, coabitare, coesistere.
La continuazione della specie, ammesso che ciò abbia ancora un senso, non dovrebbe prevedere necessariamente un ammasso di catene arrotolate sulle spalle.
Eppure siamo circondati di coppie: lo siamo stati anche noi.
Il fatto è che ci sono maggiori probabilità di durata se si è iniziato un percorso insieme da giovani.
Certo, l’amore (inteso come passione, fusione, complementarità) è destinato a scemare: rimangono la conoscenza reciproca, quella delle proprie, vicendevoli debolezze, il “sapersi”.
Incontrarsi nel mezzo del cammino è una sorta di falso scopo.
Il cuore è invecchiato, forse prima di tutto il resto.
Ci si può illudere.
A volte si sceglie di stare insieme o, peggio, di convivere.
Per appassire appoggiati alla stessa balaustra, per assistersi, per declinare faccia a faccia, perdendo ogni giorno un grammo di autosufficienza e dignità.
Eh, sì, io non conto nulla, ma se ci estinguessimo non sarebbe un gran danno.
Siamo dinosauri: a noi seguiranno forme di vita intelligente.
Post scriptum.
Buona festa della riproduzione per partenogenesi a tutti.