lettrici distratte

Ecco, in questo mondo tendenzialmente falso stiamo imparando a muoverci evitando spigoli e fratture, e se ci capita una zuccata di distrazione ce ne curiamo poco o niente. La parte vulnerabile di noi, quella sensibile e indifesa, fa ancora sentire la sua voce, ma è solo una vocina lontanissima, come quella di quando, bambini, giocavamo […]

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bil….maz….

Parlo a te che non ascolterai, a te che sei stato di passaggio in un sogno. Parlo, ma parlo dentro, e nessuno sentirà il suono della mia voce nello spazio circoscritto delle mura che adesso mi stanno guardando, condiscendenti. La verità è che siamo abituati male. Ci facciamo convincere della possibilità che qualcosa di magico […]

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la mia parte intollerante

Sono la goccia che scava la roccia: perchè tutto sia talmente chiaro da abbagliare.Sono il tafano femmina che ti punge il naso, lo yoghurt scaduto, la bistecca bruciata, il latte andato a male.Sono il rotolo della carta igienica senza carta igienica, la pozza d’acqua sulla quale poserai per sbaglio un piede, andando a schiantarti contro […]

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colpa di Alfredo

Il passato si stempera nel liquefarsi dei ricordi: tocca a tutti. Spiace di aver dato troppa importanza a persone ritenute (a torto) eccezionali. Spiace di aver perso chi “poteva funzionare” a causa di piccole bugie rotolanti, diventate enormi e distruttive come valanghe. Spiace sì, perchè non si torna indietro mai, e se si prova a […]

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chiedo scusa

                        Prima o poi arriva un momento, un certo momento, in cui i conti col passato si fanno frequenti e quasi obbligatori. E ci si rende conto di non essere così in credito come si era stati convinti di essere. Chiunque pensi di aver […]

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profumo

Non sono felice. Non ci posso fare niente: non sono felice. Ho uno “strato corticale” durissimo, che mi tiene lontana dalla gente e dalle fregature. E uno “strato midollare” molto sottile: approdo per pochissimi eletti. Il senso è traslato, le parole mi sono state sussurrate da colui che nel mio strato midollare è sempre stato […]

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mediamente fosca

Attaccata ad un ventilatore. Pensieri mediamente foschi. Il blog non usa più, e se usa è una piacevole abitudine come un bicchierino di Porto per certi inglesi. Qui c’è la mia parte immateriale, in qualche modo. Qui ci sono io. Io che non ho più niente da esprimere. Il vecchio schema del diario di bordo […]

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non solo

  Bella immagine, vero? Per gli uomini spesso siamo solo questo, e a nulla pare siano serviti anni di lotte per l’emancipazione. Non solum. Bene che vada ci si imbatte in strane bonarietà di tipo concessivo: sostanzialmente in quattro parole in croce dette per quietare l’animus ribelle. Al peggio ci si rende conto, ben presto, […]

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infinity

  Amo un albero, un metro di recinzione, lo scontrino del caffè che ho conservato in tasca. Le scarpe che portano ancora i segni del mio cane, il profumo che si spande per casa, la compressa di tachipirina che ho  mandato giù nel pomeriggio e l’antibiotico che sto per mettere in bocca adesso. Il vino […]

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