do they know…

Oggi mi rendo conto che li ho amati, gli anni ’80. I miei anni ’80, la mia decade felice. Con le speranze in fermento nonostante gli sgambetti di un’educazione rigida e severa, con l’idea che un futuro fosse davvero possibile. Con l’amore che prendeva le sembianze di un progetto concreto. Con gli eccessi, dall’abbigliamento kitsch […]

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il mare

Non è più il tempo di dire, o di mandare a dire. Nè di ascoltare, o ricevere messaggi che si farebbe bene a chiudere in una bottiglia (di vetro) da lanciare in mare. Non è nemmeno più tempo di chiedere o dare spiegazioni: ognuno crederà sempre ai suoi filtri e alle sue maschere. Non è […]

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riconsiderando

Un altro giro, un’altra rotazione terrestre. E sono sfilati via, in ordine sparso, il sole dietro le nuvole, i panni stesi, un’altra flessione spericolata chiesta con garbo alla vita, la telefonata di un amico, il mio rinviare, rinviare, rinviare. E sono sfilati i primi ciuffi consistenti del pelo dei baffuti, che farò tosare presto, il […]

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stream of consciousness

stasera è il turno del flusso di coscienza non ne buttavo giù uno da anni ma oggi ho rotto gli schemi sì rotti per sempre perchè gli omini fatti in serie mi fanno tanta ma tanta malinconia in pochi tanti giorni convulsi e asfittici ho provato ad abbassare la guardia ma porca miseria quando ci […]

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amen

Qualcuno, leggendomi, potrebbe pensare che sia andata del tutto poichè, alla mia veneranda età, oso parlare ancora di amore. Senza sapere che cosa sia di preciso, tra l’altro. Probabilmente è un mix di attrazione, comprensione, ACCETTAZIONE E FIDUCIA RECIPROCHE. Come se la fiducia, quella vera, si ottenesse con la raccolta punti di biscotti o formaggini. […]

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il ragazzo dei treni

C’era una volta l’estate. Sì, lo so, arriva ogni anno, ma quella del 1975 c’è stata una volta e basta. C’era anche una località balneare: piuttosto un paesello capitato sul mare per caso. C’ero una volta anch’io e questa frase è  credibile perchè, nel tempo, mi sono persa. Insomma c’era l’estate del ’75, il paesello marino, […]

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riciclaggi

Siccome la notte porta consiglio, una volta mi aveva suggerito di mettere insieme, nel mio piccolo, un po’ di thinking heads. Bene, ma per parlare di cosa? Di politica? Di che cosa si potrebbe occupare un mio ipotetico network? Escluderei volentieri il sopracitato argomento perchè, ormai, sono schifosamente delusa. Musica? Libri o cinema? Non sarebbe male. […]

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liberare i pensieri

Le canzoni dell’artista colpiscono dritto al petto: soprattutto alcune. L’atmosfera è allegra, cordiale, ma va riscaldandosi col passare delle ore, ben tre di concerto escluse due brevissime pause tecniche. Lasciarsi andare alla musica libera la mente da pensieri molesti che non meritano diritto di cittadinanza. Se la buona fede millantata è fasulla, beh, il problema non […]

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la vita che continua

Che bello, stasera, salutare al telefono Massimo e Angelo, due amici di mio figlio che vivono a Bonn e a Colonia. I papà di questi ragazzi sono cresciuti con noi, ma solo d’estate, visto che i genitori si erano trasferiti in Germania. Giusto il tempo di far nascere Antonio e Luciano in Italia, o poco più. […]

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la persona speciale

L’attesa di una persona speciale prevede un rituale meticoloso che molti, forse, non capirebbero. Piccole manie, minuscoli trucchi per offrire una buona immagine di sè, anche se il vento soffia in direzione contraria. L’attesa di una persona speciale dimezza le ore di sonno, fa crescere l’ansia, quella buona, come la spuma del mare che si fa […]

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