la mia parte intollerante

Sono la goccia che scava la roccia: perchè tutto sia talmente chiaro da abbagliare.Sono il tafano femmina che ti punge il naso, lo yoghurt scaduto, la bistecca bruciata, il latte andato a male.Sono il rotolo della carta igienica senza carta igienica, la pozza d’acqua sulla quale poserai per sbaglio un piede, andando a schiantarti contro […]

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my dear Santa

Caro Babbo Natale, dato il freddo, inusuale di questi tempi, la mia letterina non è esattamente “fuori stagione”. Una settimana fa in casa avevo 30 gradi: adesso ce ne sono 22. Non che la cosa mi turbi più di tanto: mentre quasi tutti gli altri (figliolo compreso) sono al mare, io mi godo la mia […]

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tempo di giochi

Ai primi raggi di sole tiepido i ragazzini invadono gli spazi condominiali: con un pallone e tanta voglia di raccontarsi le piccole vicende di un inverno freddo e compresso. Con il calore infernale di questi giorni escono verso sera, con notevole sollievo delle mamme. Le meditazioni di chi non è più ragazzino da tanto scivolano […]

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colpa di Alfredo

Il passato si stempera nel liquefarsi dei ricordi: tocca a tutti. Spiace di aver dato troppa importanza a persone ritenute (a torto) eccezionali. Spiace di aver perso chi “poteva funzionare” a causa di piccole bugie rotolanti, diventate enormi e distruttive come valanghe. Spiace sì, perchè non si torna indietro mai, e se si prova a […]

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solo parole

Provo a guardare in faccia il Male, ma il Male distoglie lo sguardo. Gli pongo domande logiche e razionali, ma Lui volta la testa e le carte che ha in mano. Cosa posso, io, contro tanta suprema e assoluta indifferenza? Il Male crea disagio perchè si dilegua: vigliaccamente si sottrae al confronto. Mi fa capire […]

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nella nicchia

Provo a gestire il tempo che mi si dilata intorno e che, a volte e all’improvviso, sembra diventare un sacco di cellophane senza buchi o aperture di sorta. Non ho mai avuto un buon rapporto col tempo, ma adesso ne accetto il carico di sofferente resa. Nessun desiderio di immortalità: solo la costernazione per aver […]

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l’armadillo

Stipato nell’archivio della memoria, un baule di impazienza nasconde cumuli di stracci polverosi, i soliti, più nuovi pezzi per la collezione delle care cose inutili di sempre. Con l’aiuto della ragione provo ad afferrare la mano che qualcuno mi tende, ma oramai sono disabituata a supporti di mani, spalle, braccia, e preferisco arrangiarmi da sola. […]

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il giorno di dolore che uno ha

                  Ognuno ha il suo bagaglio di dolore, e sul dolore non si discute. La diversità delle motivazioni è compresa dalla razionalità: il cuore segue i suoi percorsi impervi. Un giorno come mille altri giorni, ventiquattr’ore di ordinanza: via un politico vetusto e molto discusso, via la […]

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certi inutili percorsi necessari

Le persone seguono i loro percorsi, e vanno dove devono o vogliono andare. Altre persone attendono lo svolgersi di eventi che non dipendono esattamente dalla loro volontà, e spesso chinano il capo solo per quieto vivere. Tutte fanno parte di un gioco, spesso crudele, che assomiglia vagamente alla roulette russa. Non ci si spara sul […]

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absolute beginners

Più comune di così? Appoggiata con le ginocchia contro la solita balaustra che sovrasta i ricordi provo a perdermi ancora nella nebbia fitta di quel che è stato. Toh, la nebbia si è quasi diradata del tutto, e non me n’ero accorta. Le belle facce emergono, staccate dai corpi, come moscerini galleggianti in un liquido […]

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