le cose che pensano

  Belle verdi mattonelle, quando il verde non usa più, io vi guardo attaccarvi tutte insieme, mano nella mano come bimbi in un girotondo, belle e precisine come si conviene a graziose piastrelline un po’ demodè. Presto sarete seguite dalle vostre compagne bianche, in un gioco cromatico necessario e gradevole alla vista. Avete una grande […]

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poche parole

  Niente da dichiarare. Se non che l’acqua gelida di questo febbraio di brutte notizie sta riuscendo, goccia a goccia, a scavare fino all’anima. Che certe persone riescono ancora a sorprendermi emotivamente, mandando all’aria le poche certezze che provo a mettere insieme, ogni giorno. Che questa città assediata dal maltempo, impersonale e moderna, erige un […]

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simmetrie

Acqua, respiro sincrono ai movimenti. Sono asimmetrica per destino e definizione, ma aspiro ad una simmetria quasi ascetica. Perfetta, pulita, inattaccabile tanto quanto io non sono tutto ciò. L’acqua era scura per l’assenza di luce, per la cappa di nuvole nere riflesse, eppure in fondo ho visto il tuo corpo, e ti ho teso una […]

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provincia

  Quando sei in auto guardi avanti, di norma, ma se posi lo sguardo altrove, anche solo per un attimo, può accaderti di vedere brandelli del tuo passato fluttuare nel vento freddo di una sera di gennaio. Lei è ferma sul marciapiede, in attesa del verde. E’ esattamente come la ricordavi: stesso taglio, stesso modo […]

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un quarto d’ora

  Magari un quarto d’ora di tempo del mio del tuo tempo del tempo di tutti e di nessuno magari un quarto d’ora potrebbe far la differenza. E un angolo acuto penetrarti colpir le parti molli farti sanguinare lacrime e veleno. Quindi corri vai via scappa scappa lontano da occhi e sorrisi assassini. In un […]

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oblivious

    Donna, uomo. Ho perso, hai vinto, oppure mi sono sbagliata e la “verità vera” non la conoscerà mai nessuno. Attraverso la strada e sono furibonda: se mi puntasse il mirino di una Mercedes non me ne accorgerei nemmeno. Tutto sembra così difficile e assurdo: un puzzle con i pezzi giusti mancanti. E mettici il […]

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memento

  Quando ad un’immagine ne sovrapponi un’altra a caso, venuta fuori spontaneamente dal calderone dei ricordi compressi nella memoria, allora vuol dire che son partiti, da soli, i meccanismi di autoriparazione. Che il cuore sta smettendo, pian piano, di battere a vuoto, o di trasmettere la sensazione che sia così. La sua immagine. Le loro […]

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le spie

  Talvolta accade di convincersi che qualcosa possa, anzi debba essere propedeutica ad un’altra, di solito più importante. Epocale, quasi. Negli anni in cui sono stata male, e vedevo la mia autonomia fisica scemare di mese in mese, non riuscivo tuttavia ad accettare l’idea di  tornare sotto i ferri. Finchè ci son dovuta andare, perchè non […]

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gennaio

  Di solito non prego, nel senso che non prego più. Stasera sono stata a messa per il trigesimo di mia zia, ma sono un pesce fuor d’acqua: l’ho fatto per lei, che non c’è più, e per i miei cugini, ai quali voglio bene. Anche per mio zio, che  non ha mai perso il […]

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