puoi cambiare casa come cambiano le cose

“E di nuovo cambio casa, come cambiano le cose…” Ci risiamo, mi son detta guardando la linea opaca all’orizzonte. Noi, programmati per difenderci ed offendere, noi bestie da manuale con una pretesa d’anima ci risiamo sempre. Ripetiamo copioni all’infinito, salutiamo un pubblico invisibile o invadente, lo salutiamo garbatamente noncuranti e voltiamo le spalle con grazia […]

Read More puoi cambiare casa come cambiano le cose

tanti auguri: save the habit

Sussurrato come una runa celtica, ciclico come l’alfa, l’omega e poi di nuovo l’alfa, implacabile come una valanga di neve, ed una di ricordi. Signore e Signori, il Natale è qui. Nel mio fardello tante luci colorate, e le ghirlande che mettevamo intorno al collo come stole. Le palline che andavano in frantumi (un’ecatombe ogni […]

Read More tanti auguri: save the habit

certi esami

Che cosa possiamo fare, più di quel che abbiamo fatto? Più di ciò che abbiamo fatto veramente, al di là di sensi di colpa autoprodotti o ispirati (che poi, a voler distinguere, si farebbe una fatica boia). Essere a posto con la coscienza non vuol dire, necessariamente, essere sereni. La serenità è merce rara: puoi […]

Read More certi esami

sogno di una lontana notte di mezza estate

Ah, l’amore… Qualcuno, canzonettando, lo definiva “folle sentimento”, ai tempi in cui si campava tutti sull’arte e le spalle di Mogol e Battisti. Un bel ricordo, tutto sommato, anche se il passare inevitabile del tempo immalinconisce e rende sempre più consapevoli delle prossime fermate. O, magari, dell’ultima. Indulgo spesso nel crogiolarmi rimembrando quel che fu, […]

Read More sogno di una lontana notte di mezza estate

e allora mambo

Lo conosco, quel verso d’uomo rassegnato, quel voler riassumere in un suono gutturale “sì, mia cara, è così e non ci si può far niente”. Lo conosco e non mi piace: è resa, abdicazione, abbandono. Piuttosto che assimilarne il senso preferisco non ascoltare, evitare, provare a darmi alla macchia. Cacofonia allo stato puro: un suono […]

Read More e allora mambo

gente che sogna

C’è qualcuno che decide per noi? La mia parte razionale, ipernutrita forzosamente nel corso degli anni, si ribella, e lo fa a voce alta. L’altra parte, quella che custodisce antiche consapevolezze, tace col capo chino. Percorrevo i bui corridoi di un vecchio maniero, persa in un sogno. Avevo paura, ma sentivo di dover andare avanti. […]

Read More gente che sogna

salvate il neurone Ryan

Più che una fuga di cervelli (quando mai?) questa è la resa degli ultimi neuroni che si agitano nel mio, sempre più confusamente. Li chiamo uno ad uno, a raccolta: hanno tutti un nome e non c’è pericolo che possa confonderli. Pochi ma ancora attivi, conservano le loro connotazioni caratteriali pur risentendo del tempo che […]

Read More salvate il neurone Ryan

lettrici distratte

Ecco, in questo mondo tendenzialmente falso stiamo imparando a muoverci evitando spigoli e fratture, e se ci capita una zuccata di distrazione ce ne curiamo poco o niente. La parte vulnerabile di noi, quella sensibile e indifesa, fa ancora sentire la sua voce, ma è solo una vocina lontanissima, come quella di quando, bambini, giocavamo […]

Read More lettrici distratte