superficial

Probabilmente era tonta, e non sempre conscia di ciò che volesse davvero, ma di una cosa era certa: aveva smesso di sognare anche le cose possibili. Da tanto. “Chi si mostra sicuro delle aspettative degli altri dimostra, spesso, di non avere una buona mira nel mettere a fuoco i loro desideri più veri.” E, quel […]

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la banalità delle vita (a volte)

Mi sono nutrita di musica durante un interminabile periodo buio perché il concetto di futuro appare una nebulosa indistinta ad una giovane ragazza insicura, tormentata da paure e incertezze di ogni genere. Il mio vero essere l’ho celato bene dietro un’apparenza dura, scettica, a volte cinica. Poi, inevitabilmente, arriva il momento in cui ti siedi […]

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una domenica

Ci sono giorni che sarebbero perfetti per sparire. In una domenica calda e assolata d’estate, per esempio, mentre la gente si riversa sulle spiagge in branchi oppure si concede la scampagnatella fuori porta. Quando i contenitori di umanità varia si svuotano c’è sempre una piccolissima isola fitta di vegetazione nella quale rifugiarsi. Al riparo dall’impietosità […]

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oggi

L’uomo, rozzo nell’aspetto ma gentile, frena la mia falcata meccanica e distratta. – Signora, non entrate (al sud usa ancora il “voi”), l’ufficio non funziona perché non c’è elettricità. L’Enel sta lavorando qua dietro. Lo guardo, lì per lì senza capire: mi ha colto alla sprovvista. Guardo le porte chiuse ed alcuni impiegati che chiacchierano […]

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l’importanza di chiamarsi Sigfrido

Ci sono, ancora, ma devo affrettarmi  perché il mio Morfeo recalcitrante inizia a bussare alla porta. E, voi lo sapete bene, non c’è nulla di più rasserenante che lasciarsi andare al sonno senza barriere, senza difese. E’ un po’ come essere cullati dalle braccia amorevoli di una mamma, anche se avete cinquant’anni e la mamma non […]

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torte in faccia

Non essere riusciti a coltivare la propria solitudine come una pianta succulenta è un fallimento. Perchè ad essa ci si era votati, e per essa si erano compiuti sacrifici senza logica (ammesso che i sacrifici ne abbiano una). Essersi beati tronfiamente della propria autosufficienza affettiva spesso è un errore, tanto drammatico quanto imperdonabile (la madre […]

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farfalle e uragani

          Il trionfo della volgarità in tutti i sensi sta per avviarsi al giusto epilogo. Sissignori: l’estate è una stagione volgare, anzi la stagione volgare per eccellenza. Liberi (i più) dalle pastoie di lavoro e impegni, si strappano di dosso abiti e abitudini, e quindi via, verso la gara dell’ostentazione. Dalla […]

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sangue buono

                Le convinzioni sono prerogativa dell’infanzia: tutt’al più della prima giovinezza. Poi si cresce. Fra le mie certezze stralci di memoria dei cioccolatini Perugina alla banana, del professore di italiano dell’ultimo anno di liceo: oltre che delle spalle di James Caan. Poi buio e silenzio, silenzio, buio. Pochi […]

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dream on

Eppure, stento io stessa ad ammetterlo, mi sarebbe piaciuto invecchiare accanto ad un uomo: uno di quelli per la vita. Condividerne soddisfazioni e perplessità, aiutarlo, aprile la porta di casa con lui, permettergli di accarezzarmi un braccio senza una parola. Insomma, una di quelle storie che, a vederle dall’esterno, sembrano tutte uguali mentre solo chi […]

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hai visto mai?

Ti giuro che non volevo. Ci credi? In realtà voglio esattamente quasi tutto quello che dipende dalla mia volontà, chè di condizionamenti ho visto costellata l’intera mia esistenza. Se è vero – dicunt – che ci si può salvare anche in zona Cesarini (metafora calcistica di una che il calcio lo segue poco), è proprio in […]

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